LEE Filters introduces the 100mm Deluxe filter kit

LEE Filters introduces the 100mm Deluxe filter kit

Filters are more popular than ever, and their benefits in terms of getting the image right in-camera are widely recognised. However, it can be difficult to know where to start when choosing the right ones. LEE Filters has taken the guesswork out of the process with the introduction of the 100mm Deluxe filter kit. Containing no fewer than five filters, as well as a Filter Holder that comes ready assembled with two slots and a 105mm Accessory Ring attached, it couldn’t be simpler to get started with the 100mm system.

The 100mm Deluxe kit contains:

• A Filter Holder that allows the photographer to use two drop-in filters as well as a polariser, which screws onto the 105mm Accessory Ring.

• A Landscape Polariser, which not only polarises the scene, but also adds a subtle warm tone to the image. It can be used as wide as 16/17mm on a full-frame camera without vignetting, even with two further filters in the holder.

• The hugely popular Big Stopper, which reduces the exposure by ten stops, allowing the photographer to use wider apertures in bright conditions, or to slow down shutter speeds so that seas and skies take on those classic long-exposure qualities.

• A 1.2 (four stop) neutral-density medium graduated filter, which is ideal for shooting directly into the sun at the beginning and end of the day. At these times, there’s a big disparity between the exposure values of the sky and the foreground, and the 1.2 ND grad ensures the sensor records detail in both.

• A 0.9 (three stop) neutral-density hard graduated filter, which is renowned for its versatility and is indispensible to landscape photographers.

• A 0.6 (two stop) neutral-density medium graduated filter. New to the LEE Filters ND grad line-up, the medium grad is the perfect all-round filter and is already a firm favourite with many professional photographers.

The 100mm Deluxe filter kit retails at £605.58 (including VAT) – a saving of more than £80 on the individual cost of each filter and the holder.

Please note that the kit does not include an adaptor ring, which should be purchased separately.

For further information, contact LEE Filters on 01264 366245 or sales@leefilters.com
Website: Lee Filters

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  1. Da non sottovalutare che la Lee ha tirato fuori i Lee “medium” che trovo spettacolari.
    Sinceramente i GND Lee li trovo insuperabili, soprattutto per la parte, delicatissima, della “sfumatura”.
    Ho anche un GND nisi hard ma non mi piace proprio la parte della sfumatura, che trovo più invasiva.
    Per il Big Stopper (ma solo per questo) meglio Haida o Nisi, perché il lee ha veramente troppe dominanti blu.

  2. Da non sottovalutare che la Lee ha tirato fuori i Lee “medium” che trovo spettacolari.
    Sinceramente i GND Lee li trovo insuperabili, soprattutto per la parte, delicatissima, della “sfumatura”.
    Ho anche un GND nisi hard ma non mi piace proprio la parte della sfumatura, che trovo più invasiva.
    Per il Big Stopper (ma solo per questo) meglio Haida o Nisi, perché il lee ha veramente troppe dominanti blu.

  3. Utilizzo da anni filtri Lee, mai avuto problemi nel portare a casa gli scatti. I miei graduati non presentano dominanti, neanche inserendone 2 di fila, ed il fatto che siano in resina per me è un plus, son meno delicati di un filtro in vetro, quindi se accidentalmente cascano per terra, ci sono meno possibilità che si rompano, anche se aimè è più facile graffiarli, ma il fatto che la lente sia molto vicina al filtro, fa si che i graffi sul risultato finale non incidano in nessun modo. Discorso forse inverso posso fare sul Big Stopper. La dominante blu non sempre è facile toglierla, e ribilanciare il bianco fa si che escano porcherie sul file, quali banding, rumore ecc. Per me è un non problema, in quanto difficilmente faccio lunghe esposizioni, e quasi sempre le mie LE sono in bianco e nero. Spero Lee si impegni a far dei filtri ND big stopper senza dominanti, visto anche la concorrenza agguerrita.

  4. Sinceramente questo parallelismo con un altro brand, teso a screditare Lee a favore del proprio sponsor (o simile) lo trovo un po’ fuori luogo, tanto più se si fà riferimento ad uno specifico prodotto, cercando di fare di tutta l’erba un fascio: un conto sono i ND, un conto i GND, un altro ancora i pola.

    Seppur lodevole, l’iniziativa della NiSi (che non nascondo di aver preso in considerazione) ha ancora grosse lacune secondo me: in primis mi sembra decisamente scomodo il pola ancorato all’anello adattatore; sarebbe stato sicuramente più comodo averlo agganciato all’holder (così come è riuscita a fare la Venus Optics – Laowa col suo 12mm), così da eliminare un passaggio e facilitare le operazioni in caso di vento, pioggia, ecc… Paradossalmente era più comodo il sistema Cokin, anch’esso dotato di cpl (tanto costoso, quanto magnifico), subito davanti alla lente.
    Poi, da quel che mi riportano professionisti “al di sopra di ogni sospetto”, il pola compreso nel kit NiSi non è un granchè (assolutamente non paragonabile con i modelli a vite da 95, 77, ecc, dello stesso marchio) e non è sostituibile con un equivalente di altra casa produttrice.
    Insomma: ogni brand ha i suoi pro ed i suoi contro.

    I ND della Lee sicuramente soffrono di fastidiose dominanti blu (io ad esempio ho optato per un Haida da 6 stop, con grossa soddisfazione), ma da qui a dire che i loro prodotti sono tutti da buttare, mi pare esagerato. Mi sembra che fino ad oggi, praticamente tutti si sia usato i loro prodotti, fino a poco tempo fa unica realtà seria sul mercato, senza stare a farsi troppi problemi perchè in resina (meno fragile del vetro, seppur meno nobile).
    I filtri della NiSi, d’altro canto, sono eccezionali (se escludiamo il cpl di cui sopra), punta di diamante di un’azienda che sta lanciando sul mercato delle alternative che sono sicuro porteranno anche le altre case ad introdurre novità.

    Ci vorrebbe un po’ più di obiettività. Il mercato darà ragione a chi la merita. 😉

    1. Ciao Fabio, sinceramente parlo solo di prodotti che uso personalmente, sia che decidono di farmeli testare sia che me li compro perchè li voglio usare.

      Riguardo a quello che dici, dalla mia esperienza, l’holder nisi è di gran lunga il migliore per molti motivi.

      Il polarizzatore è forse l’aspetto migliore, grazie a questo infatti ha di gran lunga la vignettatura più bassa tra gli holder (infatti il loro holder per Laowa vignetta meno di quello originale Laowa, ecco una rece: http://www.joseramos.com/nisi-100mm-filter-holder-for-laowa-12mm-lens-review-they-got-it-right/

      Il polarizzatore come qualità è decisamente buono, il landscape ha probabilmente l’unico difetto di essere troppo “forte” come polarizzazione, infatti se usato male crea molte macchie scure. L’unico che trovo ancora superiore è l’Heliopan 105mm SH-PMC che però costa come 2 kit nisi v5 e mezzo e alla fine nel mondo reale la differenza è difficile da apprezzare. Il landscape Lee proprio non mi piace (soprattutto per la dominante). In ogni caso il pola frontale spesso vignetta anche a 21mm su full frame, quindi decisamente scartato. Ripeto, la comodità di avere il polarizzatore dietro subito accessibile in ogni momento, di qualità (voto 8 dove l’heliopan è 9 se vogliamo parlare di numeri) e soprattutto che permette di non vignettare a 16/17mm su full frame con 3 filtri a lastra (quindi 4 filtri compreso il pola) è incredibile. Poi ovviamente è un’opinione, molti la condividono e molti preferiscono i sistemi a cui sono abituati, per questo ci sono altri prodotti e siamo tutti contenti. In generale sono d’accordo che il pola potrebbe essere migliorato ancora, però alla luce di quello che ho detto sopra non mi sento di dire che sia un punto debole, i vantaggi (soprattutto in versatilità, numero di slot e vignettatura) sono molti di più di eventuali difetti. Certo che se vogliono migliorare qualcosa sarebbe da migliorare quello, ma rimane comunque il miglior holder ad oggi 🙂 (per come lo uso io, 16-35 full frame per essere precisi)

      Per il resto sono d’accordo, è ovvio che spesso ci si schiera da un lato o da un altro per svariati motivi. Diciamo che in questa situazione particolare non condivido la scelta di creare un kit così costoso povero di contenuti senza neanche l’anello, ma ovviamente commentavo il caso singolo. Personalmente ho posseduto più di 15 filtri Lee, tra quelli distrutti, graffiati ecc. Al momento ne ho almeno 3 in corredo e li uso senza problemi insieme ad Haida, Hitech e NiSi. Anzi, nessun haida ad oggi perchè poco tempo fa è finito in frantumi ad un corso 🙁 . Però se qualcuno mi consiglia il miglior filtro rispondo oggettivamente con quello che penso 🙂

    2. Sicuramente non hanno fatto una grossa mossa di marketing proponendo solamente un diverso ensemble di vecchi prodotti, lasciando i prezzi alti; sono scelte di mercato che mi lasciano perplesso, su questo siamo d’accordo.
      Sono d’accordo anche sul fatto che il sistema NiSi, al momento, sia l’unico che consenta uno sfruttamento completo di un grandangolo come il 16-35, soprattutto su Nikon: da prove sul campo, ci siamo accorti che lo stesso holder, su Nikon vignetta, su Canon no, questo a causa della differente costruzione delle stesse lenti. Lo stesso accade sul 18-35. Addirittura sul 20 1.8, non si possono montare due slot + cpl, ma un solo slot + cpl.
      Personalmente non lo trovo un grosso problema per come concepisco le foto adesso, ma dal punto di vista di un marchio che dovrebbe accontentare un po’ tutti mi pare un grosso handicap.
      Ripeto: il mercato premierà chi saprà accontentare la fetta più grossa di clienti. Spero Lee si svegli!

    3. Ah, ho letto anche la recensione. Anche io ho questa lente e l’holder originale, ma non ho assolutamente questa vignettattura pronunciata. Anzi: non ne ho affatto.

      Avendo constatato (ahimè di persona) quanto la campagna Laowa per questa lente sia stata problematica, è probabile che a chi ha scritto l’articolo sia stata recapitata una copia difettosa o non ancora completamente sviluppata (so che tra le prime persone a cui è stato consegnato c’è chi ha lamentato problemi con l’alloggiamento del pola; io col NiSi non ho problemi per fortuna).

      O potrebbe anche essere dovuto alla fotocamera usata, chi lo sa? Alla Venus hanno fatto parecchio casino… 😀

    4. Ma solo a me frega davvero poco dell’holder? ne ho 2 (uno dedicato al cpl) della Lee, ma giuro per me son sufficientissimi. Cazz ci dovete fare con sti holder? 😀 (son sarcastico)

  5. Sinceramente questo parallelismo con un altro brand, teso a screditare Lee a favore del proprio sponsor (o simile) lo trovo un po’ fuori luogo, tanto più se si fà riferimento ad uno specifico prodotto, cercando di fare di tutta l’erba un fascio: un conto sono i ND, un conto i GND, un altro ancora i pola.

    Seppur lodevole, l’iniziativa della NiSi (che non nascondo di aver preso in considerazione) ha ancora grosse lacune secondo me: in primis mi sembra decisamente scomodo il pola ancorato all’anello adattatore; sarebbe stato sicuramente più comodo averlo agganciato all’holder (così come è riuscita a fare la Venus Optics – Laowa col suo 12mm), così da eliminare un passaggio e facilitare le operazioni in caso di vento, pioggia, ecc… Paradossalmente era più comodo il sistema Cokin, anch’esso dotato di cpl (tanto costoso, quanto magnifico), subito davanti alla lente.
    Poi, da quel che mi riportano professionisti “al di sopra di ogni sospetto”, il pola compreso nel kit NiSi non è un granchè (assolutamente non paragonabile con i modelli a vite da 95, 77, ecc, dello stesso marchio) e non è sostituibile con un equivalente di altra casa produttrice.
    Insomma: ogni brand ha i suoi pro ed i suoi contro.

    I ND della Lee sicuramente soffrono di fastidiose dominanti blu (io ad esempio ho optato per un Haida da 6 stop, con grossa soddisfazione), ma da qui a dire che i loro prodotti sono tutti da buttare, mi pare esagerato. Mi sembra che fino ad oggi, praticamente tutti si sia usato i loro prodotti, fino a poco tempo fa unica realtà seria sul mercato, senza stare a farsi troppi problemi perchè in resina (meno fragile del vetro, seppur meno nobile).
    I filtri della NiSi, d’altro canto, sono eccezionali (se escludiamo il cpl di cui sopra), punta di diamante di un’azienda che sta lanciando sul mercato delle alternative che sono sicuro porteranno anche le altre case ad introdurre novità.

    Ci vorrebbe un po’ più di obiettività. Il mercato darà ragione a chi la merita. 😉

    1. Sicuramente non hanno fatto una grossa mossa di marketing proponendo solamente un diverso ensemble di vecchi prodotti, lasciando i prezzi alti; sono scelte di mercato che mi lasciano perplesso, su questo siamo d’accordo.
      Sono d’accordo anche sul fatto che il sistema NiSi, al momento, sia l’unico che consenta uno sfruttamento completo di un grandangolo come il 16-35, soprattutto su Nikon: da prove sul campo, ci siamo accorti che lo stesso holder, su Nikon vignetta, su Canon no, questo a causa della differente costruzione delle stesse lenti. Lo stesso accade sul 18-35. Addirittura sul 20 1.8, non si possono montare due slot + cpl, ma un solo slot + cpl.
      Personalmente non lo trovo un grosso problema per come concepisco le foto adesso, ma dal punto di vista di un marchio che dovrebbe accontentare un po’ tutti mi pare un grosso handicap.
      Ripeto: il mercato premierà chi saprà accontentare la fetta più grossa di clienti. Spero Lee si svegli!

    2. Ah, ho letto anche la recensione. Anche io ho questa lente e l’holder originale, ma non ho assolutamente questa vignettattura pronunciata. Anzi: non ne ho affatto.

      Avendo constatato (ahimè di persona) quanto la campagna Laowa per questa lente sia stata problematica, è probabile che a chi ha scritto l’articolo sia stata recapitata una copia difettosa o non ancora completamente sviluppata (so che tra le prime persone a cui è stato consegnato c’è chi ha lamentato problemi con l’alloggiamento del pola; io col NiSi non ho problemi per fortuna).

      O potrebbe anche essere dovuto alla fotocamera usata, chi lo sa? Alla Venus hanno fatto parecchio casino… 😀

  6. Utilizzo da anni filtri Lee, mai avuto problemi nel portare a casa gli scatti. I miei graduati non presentano dominanti, neanche inserendone 2 di fila, ed il fatto che siano in resina per me è un plus, son meno delicati di un filtro in vetro, quindi se accidentalmente cascano per terra, ci sono meno possibilità che si rompano, anche se aimè è più facile graffiarli, ma il fatto che la lente sia molto vicina al filtro, fa si che i graffi sul risultato finale non incidano in nessun modo. Discorso forse inverso posso fare sul Big Stopper. La dominante blu non sempre è facile toglierla, e ribilanciare il bianco fa si che escano porcherie sul file, quali banding, rumore ecc. Per me è un non problema, in quanto difficilmente faccio lunghe esposizioni, e quasi sempre le mie LE sono in bianco e nero. Spero Lee si impegni a far dei filtri ND big stopper senza dominanti, visto anche la concorrenza agguerrita.

    1. Non è una questione di correzione, ma di alterazione dei toni reali. Tu puoi riportare l’immagine ad un corretto bilanciamento, ma non sarai mai preciso, ed oltretutto correggendo un dominante vai ad alterare altre aree sottoponendole ad un bilanciamento generale che non rispecchia ciò che hai fotografato. Conosco bene i Lee e tra qualche settimana li vendo tutti, proprio perché sono inutili!

    2. Dovrei provare la differenza, io ho solo il gnd hard 0.9, mentre l’nd é nisi. Peró in un video mostrarono come la nisi non rispetti fedelmente gli stop, cioé un 3 stop nisi é più leggero di un 3 stop lee.

    3. Assolutamente no! ti posso garantire che non è cosi! sto testando i filtri Nisi, confrontandoli con i Lee… In primis i lee sottoespongono di almeno 2 stop quindi da 10 sono in realtà 12 stop, mentre con con gli nd Nisi non ho avuto alcun problema. Oltretutto in questa foto si capisce benissimo la differenza ! a sinistra Lee, destra Nisi, in basso senza filtri!!

    4. Giuseppe se ti fai un salto nel Cagliaritano fammi sapere, andiamo a fare qualche scatto insieme e ti faccio testare i lee poi i nisi! oltretutto a breve metterò a disposizione i raw di questi scatti proprio perché purtroppo ci sono cascato pure io con i lee in passato, e non voglio commettano lo stesso errore altre persone, ma sopratutto ora noto quando siano di bassa qualità! nonostante costino un patrimonio!!

    5. Mi farebbe molto piacere! Io ne ho preso solo uno per provare. Dai sul prezzo esageri, costano in media 100 euro contro i 150 della nisi, ok sono di resina etc, ma guarda Cornish cosa ci tira fuori 😉 Comunque i confronti mi piacciono, d’altronde non mi paga né Lee né Nisi 😀

    6. nemmeno a me però se posso consiglio volentieri filtri di ottima qualità, e sinceramente filtri in resina, e filtri con dominanti, e vignettatura non sono proprio il massimo. Se andiamo a guardare i prezzi Nisi sono giusti, sono tutti filtri in vetro ottico lo stesso utilizzato dalla zeiss per le ottiche!! 😉 Comunque ti aspetto volentieri

    1. Non è una questione di correzione, ma di alterazione dei toni reali. Tu puoi riportare l’immagine ad un corretto bilanciamento, ma non sarai mai preciso, ed oltretutto correggendo un dominante vai ad alterare altre aree sottoponendole ad un bilanciamento generale che non rispecchia ciò che hai fotografato. Conosco bene i Lee e tra qualche settimana li vendo tutti, proprio perché sono inutili!

    2. Dovrei provare la differenza, io ho solo il gnd hard 0.9, mentre l’nd é nisi. Peró in un video mostrarono come la nisi non rispetti fedelmente gli stop, cioé un 3 stop nisi é più leggero di un 3 stop lee.

    3. Assolutamente no! ti posso garantire che non è cosi! sto testando i filtri Nisi, confrontandoli con i Lee… In primis i lee sottoespongono di almeno 2 stop quindi da 10 sono in realtà 12 stop, mentre con con gli nd Nisi non ho avuto alcun problema. Oltretutto in questa foto si capisce benissimo la differenza ! a sinistra Lee, destra Nisi, in basso senza filtri!!

    4. Giuseppe se ti fai un salto nel Cagliaritano fammi sapere, andiamo a fare qualche scatto insieme e ti faccio testare i lee poi i nisi! oltretutto a breve metterò a disposizione i raw di questi scatti proprio perché purtroppo ci sono cascato pure io con i lee in passato, e non voglio commettano lo stesso errore altre persone, ma sopratutto ora noto quando siano di bassa qualità! nonostante costino un patrimonio!!

    5. nemmeno a me però se posso consiglio volentieri filtri di ottima qualità, e sinceramente filtri in resina, e filtri con dominanti, e vignettatura non sono proprio il massimo. Se andiamo a guardare i prezzi Nisi sono giusti, sono tutti filtri in vetro ottico lo stesso utilizzato dalla zeiss per le ottiche!! 😉 Comunque ti aspetto volentieri

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